Arredamento ufficio: gli espedienti per migliorare la produttività

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Ad alcuni potrebbe far sorridere l’idea che l’ambiente di lavoro possa influire sulla produttività dei propri dipendenti, eppure anche la legge riconosce questo ascendente e ne sottolinea l’importanza nel D.lgs 81/2008 (e le norme collegate), rendendo di fatto canonico l’obbligo per i datori di lavoro di fornire uffici e spazi lavorativi confortevoli, pensati per ridurre il più possibile lo stress di chi vi deve passare buona parte della giornata.

L’imprenditore saggio che abbia a cuore sia la salute dei propri dipendenti ma anche la loro efficienza produttiva dovrà quindi premunirsi e creare uffici confortevoli scegliendo stili, mobilio e disposizioni con criterio. Arredare un ufficio non è quindi così semplice e scontato come si potrebbe pensare, vi sono infatti molti piccoli accorgimenti da tenere in considerazione che possono davvero fare la differenza su come viene percepito l’ambiente di lavoro. E fortunatamente esistono molti siti, come Sediadaufficio, in grado di poterti aiutare.

 

La scelta dello stile

L’immagine classica che subito ci salta in mente quando pensiamo ad un ufficio è quella di un ambiente austero, con scrivanie giganti accuratamente intarsiate, sedie da ufficio imponenti al pari di un trono ed arredi pensati per “intimidire”, ostentazione di un potere che ormai è passata di moda.

La progettazione di un ufficio moderno deve avere innanzi tutto l’obiettivo primario di offrire il maggior comfort possibile al lavoratore. La necessità di sottolineare il grado ricoperto in azienda lascia quindi il posto alla funzionalità dell’ambiente di lavoro. Grandi spazi, mobilio minimalista ed un tocco di natura sono una base perfetta da cui partire, il resto poi verrà da sé.

Il bianco è il colore più gettonato per le pareti, seguito a ruota dalla sua variante crema e da colori pastello sobri ed eleganti. A seconda del colore della stanza è poi consigliabile scegliere mobili in tinta ma che siano al contempo funzionali per l’ attività svolta.

Una scrivania spaziosa ma non esageratamente grande, magari di vetro, si può adattare perfettamente a qualunque stile scegliate di dare alla stanza; ad essa è poi importante associare una sedia da ufficio comoda nella seduta e bella da vedere. Meglio ancora se si tratta di una poltrona slim in pelle nera, bianca o rosso scuro. Una cassettiera o una libreria in cui tenere ordinati documenti, cartelle ed oggetti è un must imprescindibile che oltre ad esaltare l’ufficio risulta anche estremamente utile.

 

Gli accessori che danno personalità all’ ufficio

Non si deve mai esagerare troppo coi dettagli nell’arredamento di un ufficio, in particolar modo bisogna fare attenzione e non inserire elementi che potrebbero indurre il dipendente a distrarsi, le tele alle pareti quindi sono bene accette purché pertinenti con l’ambiente di lavoro e non troppo invasive. Sulla scrivania, oltre ad un pc cablato in maniera ottimale (nascondendo il più possibile la cavetteria laddove possibile), non deve mai mancare un porta penne, una foto dei propri cari ed eventualmente una piantina.

Per arredare i rimanenti angoli dell’ufficio la scelta può ricadere nuovamente su piante di dimensioni medie, sobrie e non troppo esotiche, piccole sculture, oggetti di arredamento o altri mobili funzionali. L’importante è non rendere troppo preponderanti questi elementi rispetto al centro della stanza costituito da scrivania e sedia da ufficio.

 

Attenzione alla postura in ufficio

Ora che sapete quale stile dare al vostro posto di lavoro è bene fare una piccola digressione per sottolineare l’importanza del posizionamento corretto di sedia da ufficio, scrivania ed eventualmente del pc. Assumere una postura corretta durante le lunghe ore che dovrete passare seduti è uno dei fattori che influenza maggiormente la vostra salute psicofisica e di conseguenza la produttività.

Le parti del corpo solitamente più soggette alla tensione muscolare mentre si è seduti alla scrivania sono schiena, spalle e collo. Ecco quindi che scegliendo una sedia da ufficio di qualità, costruita con i criteri giusti e che soprattutto possa essere regolata a seconda di chi la utilizza, è già un notevole passo avanti nella direzione giusta.

Da non sottovalutare inoltre è la posizione delle gambe. I lunghi periodi di inattività motoria in posizioni non corrette possono portare a problemi fastidiosi di circolazione a volte anche gravi. L’utilizzo di una pedana poggiapiedi con inclinazione regolabile (consigliamo di non superare i 20 gradi) è quindi un ottima scelta.

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